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- Passaggi Festival di Fano 2026 ospiterà più di 300 ospiti e presenterà 112 libri, trasformando la città in un vivace centro culturale.
- La quattrodicesima edizione si concentra sul tema “Il senso della misura” per esaminare l’equilibrio tra gli eccessi in vari ambiti.
- Come per ogni anno, anche questa edizione è a ingresso gratuito. Nel 2025 sono state registrate oltre 40 mila presenze.
Nel 2026 Passaggi Festival si appresta a tornare a Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, dal 24 al 28 giugno con la quattordicesima edizione. Evento italiano dedicato alla saggistica, la manifestazione trasforma il cuore pulsante della cittadina marchigiana e il suo pittoresco lungomare in un’effervescente oasi culturale, un punto di incontro per idee ed espressioni artistiche. L’obiettivo, come per le altre edizioni, è quello di coniugare analisi e divulgazione, riflessione e intrattenimento culturale.
Il festival di quest’anno accoglierà oltre 300 ospiti, presenterà 112 libri e animerà 15 location tra il centro storico e la costa adriatica. L’edizione del 2026 sarà incentrata su “Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente”. Quasi un’esortazione a meditare su equilibrio ed eccesso nella società contemporanea, alla scoperta delle interazioni umane in politica, economia, tecnologia e ambiente.
Chi ci sarà a Passaggi Festival 2026?

Il programma della quattrodicesima edizione di Passaggi Festival vede il contributo di giornalisti, filosofi, economisti, politici, scienziati, musicisti, fumettisti, esperti di spiritualità e divulgatori. Si tratta di un mosaico di prospettive che rispecchia la complessità del nostro tempo e fornisce un punto di osservazione privilegiato sulla contemporaneità.
Piazza XX Settembre, il nucleo della manifestazione, accoglierà alcuni degli appuntamenti più attesi che spaziano dalla politica alla cronaca, dallo sport allo spettacolo. Figure di spicco del dibattito pubblico italiano, come Giuseppe Conte, si confronteranno sul futuro politico e sociale del Paese. Tonia Mastrobuoni, insignita del Premio Andrea Barbato 2026, presenterà il suo lavoro sull’ascesa della destra tedesca. Massimo Franco, Premio Passaggi 2026, e Nando Dalla Chiesa, presidente del comitato scientifico, proporranno le loro analisi.
Il palcoscenico di Piazza XX Settembre ospiterà anche volti noti al vasto pubblico, quali Mario Giordano, Ivan Zazzaroni, Paola Perego, Enzo Iacchetti e Marco Materazzi, per un confronto aperto tra attualità, sport, televisione e narrazione personale. Accanto a loro, Telmo Pievani, tra i maggiori divulgatori scientifici italiani, approfondirà il concetto di cooperazione come elemento cruciale per l’evoluzione futura.
Dalla democrazia all’intelligenza artificiale
Piazza Marcolini sarà utilizzata per i grandi argomenti di attualità: democrazia, intelligenza artificiale, tensioni geopolitiche, economia e mutamenti sociali. Saranno presenti scrittori come Nadia Urbinati, rinomata studiosa di democrazia contemporanea a livello internazionale, Nello Cristianini, specialista di intelligenza artificiale, Dario Bressanini, divulgatore scientifico nel settore alimentare, Carlo Verdelli, che esaminerà la connessione tra tecnologia, informazione e vita quotidiana, Azzurra Rinaldi e Tommaso Cerno.
Il dibattito sui conflitti e sugli equilibri mondiali occuperà il centro di numerosi eventi, con Laura Canali che esporrà il suo lavoro su Israele e Palestina e Arturo Scotto che racconterà la sua esperienza durante la missione a Gaza.
L’ex Chiesa di San Francesco si trasformerà in un luogo votato alle idee, all’innovazione e ai mutamenti culturali. Autori quali Vincenzo Trione, critico d’arte, Beatrice Mautino, Daniele Manca e Anna Maria Lorusso si succederanno in una dissertazione che abbraccia arte, innovazione, linguaggi digitali e nuove metodologie comunicative.
Le mattinate del festival prenderanno vita al Bon Bon Art Cafè con testi che affrontano la quotidianità, le interazioni, l’arte e i cambiamenti sociali. Il pubblico incontrerà autrici come Domitilla Dardi, che esaminerà i mestieri e le discipline femminili, e Barbara Volpi, che indagherà sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei rapporti familiari.
Spiritualità, fumetto, musica e poesia
Un rilievo fondamentale sarà dato all’indagine tra spiritualità, credo religioso e identità culturale nel Chiostro di San Paterniano. Questo spazio ospiterà personalità come Lucetta Scaraffia, Alberto Ravagnani e Rosanna Virgili, per un percorso che esplora le radici religiose, il valore della memoria e il ruolo delle figure femminili all’interno del patrimonio spirituale. Il Giardino Radicioni sarà invece dedicato al mondo delle graphic novel e ai nuovi stili narrativi moderni, ma sarò anche aperto a forme di espressione come la scrittura autobiografica, la musica e le riflessioni sul territorio e sull’immaginario condiviso. Un’attenzione particolare sarà dedicata al pubblico più giovane, grazie al programma di iniziative organizzato dalla Mediateca Montanari Memo. Tra gli ospiti di rilievo, si segnalano Umberto Piersanti, Maurizio Cucchi, Tommaso Giartosio e Fabrizio Lombardo, affiancati da incontri focalizzati sui nuovi talenti della poesia contemporanea, come Laura Corraducci e Giada Borgagni.
Palazzo Castracane farà da cornice a una serie di appuntamenti dedicati alla memoria storica in ambito politico, alle identità culturali e a una rilettura critica degli eventi contemporanei. Tra questi, Walter Dondi esaminerà l’eredità storico-culturale del PCI, Mirko Zuffi si concentrerà sulla tradizione culturale della destra e le incoerenze della sinistra, Matteo Giusti offrirà spunti di riflessione sul post-colonialismo africano.
Per orientarsi fra testo e contesto
Passaggi Festival 2026 si conferma un’occasione per immergersi nel mondo della saggistica e del pensiero contemporaneo. L’edizione del 2026, con il suo tema centrale “Il senso della misura”, invita a una riflessione sul nostro tempo, sulle sfide che ci attendono e sulle possibili vie da percorrere per costruire un futuro più equilibrato e armonioso.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso gratuito, motivo per cui nella passata edizione si sono registrate oltre 40 mila presenze. Un successo che molto probabilmente sarà confermato anche quest’anno.





